Tecno s.r.l., Reggio Emilia

Categoria:
Cessione di azienda
Data:
19/06/2019
0,00

 

TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA

Concordato Preventivo Tecno s.r.l. n. 3/2019

Giudice Relatore:     Dott. Niccolò Stanzani Maserati

Curatore:                   Dott. Silvio Facco

 

udienza per l’esame delle offerte ex art. 163-bis l.f. finalizzata alla vendita dell’azienda di proprietà di Tecno srl al prezzo minimo di Euro 7.000.000, con impegno irrevocabile in caso di omologa del concordato ad acquistare dopo 48 mesi di locazione l’immobile di proprietà di Tecno s.r.l. – in caso di mancata vendita nei 48 mesi precedenti- al prezzo minimo di Euro 3.700.000, detratti tutti i canoni di locazione o le indennità di occupazione fino a quel momento corrisposti

 

IMPORTO BASE DELLA GARA:                                   Euro 7.000.000,00 (Euro sette milioni/00)

IMPEGNO IRREVOCABILE ALL’ACQUISTO DELL’IMMOBILE AL PREZZO MINIMO DI EURO 3.700.000, DETRATTI TUTTI I CANONI Di LOCAZIONE O LE INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE FINO A QUEL MOMENTO CORRISPOSTI

OFFERTE IN AUMENTO:           Euro 100.000,00 o multipli sull’azienda da corrispondersi in un’unica soluzione al momento del trasferimento dell’azienda ovvero offerte in aumento su canone d’affitto annuale dell’immobile di Euro 100.000,00 o multipli

GARA:                                              esclusivamente sul prezzo dell’azienda con offerte in aumento di Euro 100.000 o multipli

 

L’offerta presentata da parte degli interessati comporta:

  1. a) l’acquisto del ramo aziendale di Tecno che comprende nel suo perimetro:

(i) tutti i beni strumentali necessari per l’esercizio dell’attività, costituiti prevalentemente da impianti, macchinari e attrezzature;

(ii) le immobilizzazioni immateriali costituite in particolare dai marchi (Tecnogas, Superiore, Ardesia, Regal), dai brevetti e dai costi capitalizzati di ricerca e sviluppo;

(iii) l’intero magazzino;

(iiii) subentro nei contratti di agenzia di Tecno S.r.l. in essere alla data di eventuale aggiudicazione dell’Asta Competitiva e successivo atto notarile di cessione, con la precisazione che il debito derivante dal suddetto subentro sia parzialmente compensato dagli accantonamenti effettuati nel Piano Concordatario per Euro 28.000,00 (ventottomila/00) in capo all’offerente dall’aggiudicazione dell’Asta Competitiva e successivo atto notarile di cessione.

 

  1. b) l’assorbimento, entro il 2.2020, di tutta la forza lavoro (escluso l’unico dirigente) in capo a Tecno da parte dell’offerente;
  2. c) il corrispettivo di almeno € 7.000.000 per l’acquisizione del ramo aziendale.

L’offerta potrà prevedere che tale corrispettivo possa essere decurtato nella parte prevalente mediante accollo da parte dell’offerente delle passività derivanti da tutti i crediti (per TFR, ratei, ferie, ecc.) maturati dalla forza lavoro verso Tecno alla data di aggiudicazione del ramo aziendale e successivo atto notarile di cessione, salvo le variazioni successive al 31.12.2018, indicati nella proposta irrevocabile del soggetto che ha reso possibile l’attivazione della procedura competitiva:

  • in Euro 3.843.816,64 ad oggi quantificabili per T.F.R. o la maggior somma fino alla data dell’atto notarile di cessione;
  • in Euro 568.316,19, quanto a debiti maturati da Tecno nei confronti della forza lavoro a titolo di (i) mancato versamento dei premi ai dipendenti di Tecno relativi agli anni 2016, 2017 e 2018; (ii) mancato versamento del 50% degli importi delle tredicesime relative agli anni 2017 e 2018 e (iii) altri elementi di retribuzione maturati e non corrisposti da parte di Tecno;
  • in Euro 126.885,07 ad oggi quantificabili o la maggior somma alla data di aggiudicazione e successivo atto notarile di cessione, quanto a debiti maturati da Tecno nei confronti della forza lavoro a titolo di ratei ferie e di ratei riduzione orario di lavoro;
  • accollo degli oneri contributivi relativi al personale che passerà in capo all’aggiudicatario, in seguito cessionario al momento dell’atto notarile di cessione.

In caso di assegnazione definitiva, l’aggiudicatario, laddove sia previsto l’accollo delle passività verso la Forza Lavoro, dovrà stipulare accordi sindacali ed individuali con i singoli lavoratori volti a liberare la cedente Tecno S.r.l. dalla responsabilità di cui all’art. 2112 Cod. Civ., ove questo non sia già avvenuto, sulla base dello schema di accordo allegato al ricorso che è già stato sottoscritto dalla quasi totalità dei lavoratori di Tecno. Conseguentemente gli accordi dovranno prevedere di:

1) accollarsi il debito di trattamento di fine rapporto (TFR) dovuto ad ogni Lavoratore, come meglio risultante dall’apposita posta del bilancio di TECNO S.r.l. al 31/12/2018 depositato per la domanda di ammissione di TECNO S.r.l., fatte salve eventuali successive rettifiche di valore fino alla data del successivo atto notarile di cessione;

2) accollarsi i debiti maturati da TECNO S.r.l. nei confronti del Lavoratore a titolo di mancato versamento dei premi ai dipendenti di TECNO relativi agli anni 2016, 2017 e 2018, mancato versamento del 50% degli importi delle tredicesime relative agli anni 2017 e 2018 e tutti gli altri elementi di retribuzione maturati e non corrisposti da parte di TECNO S.r.l., al 31/12/2018, fatte salve eventuali successive rettifiche di valore fino alla data del successivo atto notarile di cessione;

3) accollarsi il debito maturato da TECNO S.r.l. nei confronti del Lavoratore a titolo di ratei ferie e di ratei riduzione orario di lavoro al 31/12/2018, fatte salve eventuali successive rettifiche di valore fino alla data del successivo atto notarile di cessione.

Le somme, indicate al punto 2 che precede, dovranno essere versate dall’aggiudicatario con le seguenti tempistiche di rateizzazione: quanto ad € 100.000,00 da suddividere in parti uguali tra tutta la Forza Lavoro entro il 12 del secondo mese successivo a quello di assegnazione, il restante debito in due rate di pari importo entro il 12/05/2020 ed entro il 12/05/2021, con rinuncia esplicita da parte della Forza Lavoro a qualsiasi indennizzo (es. interessi di mora, interessi compensativi, rivalutazione monetaria, ecc.) derivante da tardivo pagamento delle poste suddette rispetto all’originaria data di pagamento, compresa qualsiasi forma di rivalutazione monetaria.

Si precisa che gli accordi sindacali dovranno però prevedere, ove non già stipulati, che il ritardo dell’aggiudicatario nel pagamento alle scadenze sopra elencate consenta al Lavoratore di agire anche per rivalutazione monetaria ed interessi.

Il saldo del residuo verrà corrisposto con 30 rate mensili a decorrere dal 1.5.2020, riservandosi Tecno la proprietà del solo marchio Tecnogas fino a che non sarà completato detto pagamento rateizzato.

Viceversa la maggior somma offerta rispetto all’offerta minima di € 7.000.000 dovrà essere corrisposta alla procedura entro 10 giorni dall’aggiudicazione definitiva;

  1. d) L’obbligo dell’offerente di procedere ad una patrimonializzazione in denaro per Euro 2.000.000 o di dotare la società veicolo aggiudicataria del ramo di una patrimonializzazione minima in denaro di € 2.000.000, al momento dell’aggiudicazione definitiva in modo da sostenere, anche con la necessaria leva finanziaria, l’investimento sotteso al piano industriale per il rilancio dell’acquisendo ramo aziendale;
  2. e) l’impegno dell’offerente a formalizzare un accordo sulla base del quale rimborsare a Tecno le spese per l’acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti post 31.12.2018 e rimasti in giacenza per ordini di Clienti non completati da Tecno a seguito del passaggio avvenuto all’offerente poi aggiudicatario ed infine cessionario, rifondendo altresì i costi di produzione tariffati in base al sistema di rilevazione di detti costi utilizzato da Tecno. L’inventario di magazzino dei prodotti in giacenza al momento dell’eventuale aggiudicazione dell’azienda e poi al successivo atto notarile di cessione non influirà sul saldo prezzo indicato nella propria offerta se non in termini di maggior valore da rimborsare a Tecno in base a detto accordo;
  3. f) la stipula da parte dell’aggiudicatario poi cessionario di contratto di locazione relativo al compendio immobiliare, meglio descritto nella perizia dello stimatore nominato dal Tribunale Fallimentare, Geom. Emanuela Boliti, del 24 novembre 2018 a cui si rimanda per i dettagli, costituito da:

 

I – BENI CENSITI AL CATASTO FABBRICATI (C.F.)

INTESTATI: TECNO SRL con sede in GUALTIERI cf. 02457550354 – Proprietà per 1/1

 

Tipologia del bene Ubicazione Dati catastali
Fg. Zona cens. Particella e subalterno Consistenza e superficie Categoria[1] e classe Rendita
OPIFICI Comune Gualtieri  Strada Statale 63 piano: T 14 / 106 sub / / D/1 di /^ classe 3.167,43 €
OPIFICI Comune Gualtieri  Strada Statale 63 piano: T 14 / 107 sub / / D/1 di /^ classe 3.628,24 €
OPIFICI Comune Gualtieri  Strada Statale 63 n.111 piano: T 14 / 154 sub 1 / D/1 di /^ classe 253.397,08 €
AREA URBANA Comune Gualtieri  Strada Statale 63 piano: T 14 / 258 sub / / AREA URBANA RD € 3,69 RA € 4,29
AREA URBANA Comune Gualtieri  Strada Statale 63 n.111 piano: T 14 / 276 sub / Mq 558 AREA URBANA RD € 0,01 RA € 0,01
AREA URBANA Comune Gualtieri  Strada Statale 63 n.111 piano: T 14 / 277 sub / Mq 691 AREA URBANA RD € 0,69 RA € 0,75
AREA URBANA Comune Gualtieri  Strada Statale 63 n.111 piano: T 14 / 348 sub / Mq 1.144 AREA URBANA RD € 17,64 RA € 19,15
AREA URBANA Comune Gualtieri  Strada Statale 63 n.111 piano: T 14 / 350 sub / Mq 450 AREA URBANA RD € 1,48 RA € 1,76

 

II – BENI CENSITI AL CATASTO TERRENI (C.T.)

INTESTATI: TECNO SRL con sede in GUALTIERI cf. 02457550354 – Proprietà per 1/1

Tipologia del bene Ubicazione Dati catastali
Fg. Sub/Porz. Particella Superficie

(mq)

Qualità e classe Rendita
TERRENI Comune Gualtieri 20 / 362 Mq 5.350 SEM IRR ARB

di 1^ classe

RD € 56,89 RA € 60,79
TERRENI Comune Gualtieri 20 / 391 Mq 4.871 SEM IRR ARB

di 1^ classe

RD € 51,79 RA € 55,34

 

II – BENI CENSITI AL CATASTO TERRENI (C.T.)

INTESTATI: AREE DI ENTI URBANI

Tipologia del bene Ubicazione Dati catastali
Fg. Sub/Porz. Particella  Superficie

      (mq)

Qualità e classe Rendita
AREA Comune Gualtieri 14 / 106 Mq 789 ENTE URBANO /
AREA Comune Gualtieri 14 / 107 Mq 1.080 ENTE URBANO /
AREA Comune Gualtieri 14 / 154 Mq 79.537 ENTE URBANO /
AREA Comune Gualtieri 14 / 258 Mq 157 ENTE URBANO /

La tabella sopra riporta la superficie delle aree identificate al catasto fabbricati.

****

La somma della superfici catastali delle aree in proprietà risulta complessivamente di 94.627,00 mq

 

per canone mensile non inferiore ad € 25.000 e la durata di 48 mesi a far tempo dall’aggiudicazione del ramo aziendale;

  1. g) l’impegno dell’aggiudicatario, qualora non divenisse proprietario del compendio immobiliare al termine dei 48 mesi previsti dal contratto di locazione, di riconoscere fino a liberazione dell’immobile un’indennità di occupazione di Euro 25.000,00 a Tecno o all’eventuale acquirente del compendio immobiliare, fatto salvo l’obbligo di liberazione dello stesso;
  2. h) l’impegno dell’offerente a proporre irrevocabilmente, nella stessa data di aggiudicazione del ramo aziendale, l’acquisto al termine della locazione di 48 mesi dell’intero compendio immobiliare di Tecno, laddove non precedentemente venduto, per il prezzo di € 3.700.000, dal quale decurtare tutti i canoni di locazione o le indennità di occupazione fino a quel momento corrisposti, condizionato alla omologa del concordato di Tecno s.r.l.;
  3. i) l’impegno dell’offerente, nella stessa data di aggiudicazione del ramo aziendale, a liberare al termine del periodo di locazione di 48 mesi il compendio immobiliare di Tecno, laddove questo sia stato precedentemente venduto ad altri mediante procedure competitive.

 

La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto, in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive. La vendita è a corpo e non a misura (eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo). La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo: l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. Alla cessione dell’azienda si applicheranno le disposizioni di cui all’art. 182, comma 5, legge fallimentare.

L’azienda potrà essere preventivamente visionata dagli interessati tramite sopralluogo accompagnati dal commissario giudiziale o da suo delegato.

Condizioni di partecipazione alla gara

Per partecipare alla gara gli interessati dovranno far pervenire entro il giorno martedì 18 giugno 2019 entro le ore 12.00 offerta in busta chiusa presso la cancelleria fallimentare del Tribunale di Reggio Emilia.

Le offerte in busta chiusa dovranno contenere:

  1. a) offerta di acquisto irrevocabile con indicazione del prezzo offerto non inferiore ad Euro 7.000.000,00, in cui l’offerente si impegna a provvedere ad effettuare il bonifico del saldo nei 10 giorni dall’aggiudicazione definitiva, ovvero il bonifico dell’eccedenza rispetto all’offerta minima di Euro 7.000.000 in caso di accollo da parte dell’offerente delle passività derivanti da tutti i crediti (per TFR, ratei, ferie, ecc.) maturati dalla forza lavoro verso Tecno alla data di aggiudicazione del ramo aziendale e successivo atto notarile di cessione, come da proposta irrevocabile del soggetto che ha reso possibile l’attivazione della procedura competitiva;
  2. b) indicazione della procedura a cui si riferisce l’offerta, cioè Concordato Preventivo TECNO SRL n. 3/2019;
  3. c) generalità dell’offerente completa di codice fiscale, partita iva, recapiti telefonici; visura della CCIAA dalla quale possa evincersi la legittimazione dell’offerente a formulare la predetta offerta (in caso di offerte presentate da persone giuridiche); opportuna dichiarazione ex art 179 c.c. (in caso di esclusione del bene dalla comunione legale); contratto di mandato redatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata (in caso di offerte presentate da un mandatario); in caso di domanda in nome e per conto di un minore dovrà essere inserita nella busta l’autorizzazione del Giudice Tutelare. Il richiedente dovrà dichiarare residenza ed eleggere domicilio nel Comune di Reggio Emilia o indicare un indirizzo di posta elettronica certificata ai sensi dell’articolo 582 codice di procedura civile; in mancanza, le notificazioni e comunicazioni saranno effettuate presso la Cancelleria.
  4. d) impegno a stipulare, nel termine massimo di 10 giorni dalla comunicazione da parte del commissario giudiziale dell’avvenuto accredito di cui al precedente punto a), l’atto notarile di cessione con ogni spesa a suo carico.

In particolare, all’interno della busta dovrà essere presente documentazione bancaria attestante il versamento di una cauzione pari al 10% del prezzo indicato nell’offerta che, in ogni caso, come ricordato non potrà essere inferiore al prezzo base di Euro 700.000,00 (Euro settecentomila/00) su:

Libretto bancario intestato a Concordato Preventivo TECNO SRL n. 3/2019:


Per il solo soggetto che ha presentato proposta irrevocabile con deposito effettuato presso notaio si renderà necessario integrare la cauzione, versando sul libretto bancario della procedura almeno Euro 50.000,00.

Si precisa che l’offerta non è efficace se non è conforme all’avviso di vendita e, in ogni caso, se sottoposta a condizione, se perviene oltre il termine stabilito, se è inferiore al prezzo base o se l’offerente non presta la cauzione nella misura prescritta. Inoltre il giudice relatore potrà considerare non prestata la cauzione se il commissario giudiziale non darà atto, all’udienza fissata per l’esame delle offerte, dell’esistenza sul conto corrente o sul libretto della procedura delle somme bonificate dall’offerente.

Il giorno mercoledì 19 giugno alle ore 12.00 si terrà l’udienza davanti al Giudice Relatore, dott. Niccolò Stanzani Maserati (ufficio 2A.11, secondo piano del tribunale), presente il commissario giudiziale, nel corso della quale si provvederà all’apertura delle buste, alla presenza degli offerenti (o dei loro legali rappresentanti o di mandatari muniti di procura notarile) e all’individuazione dell’aggiudicatario in caso di unica offerta o, in caso di pluralità di offerte, a gara con eventuali rilanci di Euro 100.000,00 a partire dall’offerta più alta, e con assegnazione del termine di un minuto per i rincari. Si intenderà offerta più alta anche quella che, a parità di prezzo per la vendita del ramo d’azienda, evidenzierà un più elevato canone annuale per l’affitto dell’immobile. In tal caso, la gara sarà effettuata su rilanci aventi solo per oggetto il prezzo dell’azienda, ma mantenendo come riferimento il canone più alto presente nell’offerta di cui sopra.

All’esito il giudice relatore pronuncerà con decreto l’aggiudicazione provvisoria oppure potrà riservarsi di emettere tale provvedimento dopo aver sentito il parere del commissario giudiziale e del comitato dei creditori eventualmente costituito.

Se individuato al termine della gara l’aggiudicatario provvisorio, questo dovrà provvedere ad effettuare il bonifico del saldo in caso di pagamento senza accollo di passività ovvero, in caso di accollo di passività, al bonifico della somma eventualmente eccedente Euro 7.000.000 pari all’offerta minima nei 10 giorni dall’aggiudicazione definitiva, comunicata dal commissario giudiziale, trascorso il termine di 10 giorni dalla gara su conforme provvedimento del Giudice relatore. A tal fine invierà lo stesso giorno di effettuazione copia della contabile alla PEC della procedura cp3.2019reggioemilia@pecconcordati.it. A seguito dell’aggiudicazione, le somme depositate dall’aggiudicatario verranno imputate dapprima alle spese, alle imposte ed alle tasse per il trasferimento dei beni e quindi al residuo prezzo.

In nessun caso per il pagamento di tale somma l’aggiudicatario potrà eccepire in compensazione crediti o diritti derivanti da contratti od impegni stipulati dalla società in concordato precedentemente alla data di ammissione al concordato.

Sempre entro 10 giorni dall’aggiudicazione definitiva, l’aggiudicatario dovrà documentare una complessiva patrimonializzazione di Euro 2.000.000, in modo da sostenere, anche con la necessaria leva finanziaria, l’investimento sotteso al piano industriale per il rilancio dell’acquisendo ramo aziendale. A tal fine lo stesso giorno di effettuazione invierà documentazione probante alla PEC della procedura cp3.2019reggioemilia@pecconcordati.it.

Entro 30 giorni dall’aggiudicazione provvisoria, l’aggiudicatario provvisorio dovrà inoltre stipulare accordi sindacali ed individuali con i singoli lavoratori – come previsto al punto c) -, volti a liberare la cedente Tecno s.r.l. dalla responsabilità di cui all’art. 2112 cod. civ., ove questo non sia già avvenuto, nel caso di accollo di passività derivanti da tutti i crediti (per tfr, ratei, ferie, ecc.) maturati dalla forza lavoro verso Tecno alla data di aggiudicazione del ramo aziendale e successivo atto notarile di cessione (come da schema proposto nella proposta irrevocabile del soggetto che ha reso possibile l’attivazione della procedura competitiva).

In caso di mancato integrale pagamento del saldo laddove non previsto l’accollo di passività ovvero, laddove sia previsto accollo di passività derivanti da tutti i crediti (per TFR, ratei, ferie, ecc.) maturati dalla forza lavoro verso Tecno alla data di aggiudicazione del ramo aziendale e successivo atto notarile di cessione, di mancato integrale pagamento della somma eventualmente eccedente Euro 7.000.000 o di mancata patrimonializzazione per complessivi Euro 2.000.000, entro il termine di cui sopra, l’aggiudicatario si intenderà automaticamente decaduto e la cauzione da questi versata verrà trattenuta dal Concordato Preventivo a titolo di multa.

In tal caso, in presenza di più offerenti partecipanti alla procedura competitiva, il diritto all’assegnazione spetterà al soggetto che nella gara aveva presentato l’ultima offerta precedente quella di chi era risultato poi aggiudicatario. Tale diritto dovrà essere esercitato, entro il termine di 30 giorni dalla comunicazione fatta dal commissario giudiziale, con il pagamento del saldo in caso di pagamento senza accollo di passività ovvero, in caso di accollo di passività derivanti da tutti i crediti (per TFR, ratei, ferie, ecc.) maturati dalla forza lavoro verso Tecno alla data di aggiudicazione del ramo aziendale e successivo atto notarile di cessione, con il pagamento della somma eventualmente eccedente Euro 7.000.000, e la prova di complessiva patrimonializzazione per almeno Euro 2.000.000.

Nel termine massimo di 10 giorni dalla comunicazione da parte del commissario giudiziale dell’avveramento di tali condizioni, dovrà avvenire con atto pubblico l’atto notarile di cessione d’azienda, presso il notaio indicato dal Giudice relatore.

Nel caso di acquisizione mediante accollo di passività derivanti da tutti i crediti (per TFR, ratei, ferie, ecc.) maturati dalla forza lavoro verso Tecno alla data di aggiudicazione del ramo aziendale e successivo atto notarile di cessione, in base allo schema della proposta irrevocabile del soggetto che ha reso possibile l’attivazione della procedura competitiva, la procedura provvederà alla restituzione dell’intera cauzione, dopo l’atto notarile di cessione, solo dopo che:

  • il cessionario abbia provveduto al pagamento delle imposte e tasse e delle spese notarili;
  • sia stato stipulato contratto di locazione relativo al compendio immobiliare al canone risultante dalla gara;
  • sia stato formalizzato l’accordo sulla base del quale il cessionario si sia impegnato a rimborsare a Tecno le spese per l’acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti post 31.12.2018 e rimasti in giacenza per ordini di Clienti non completati da Tecno a seguito dell’atto , rifondendo altresì i costi di produzione tariffati in base al sistema di rilevazione di detti costi utilizzato da Tecno, e il cessionario abbia provveduto al rimborso a Tecno del maggior valore del magazzino in un’unica soluzione.

Il commissario giudiziale potrà in ogni caso sospendere la vendita ove pervenga, entro i 10 giorni successivi all’aggiudicazione, offerta irrevocabile d’acquisto migliorativa per un importo non inferiore al dieci per cento del prezzo offerto ex art. 107 co. 4 L.F..

Maggiori informazioni potranno essere ottenute tramite DATA ROOM del sito http://www.fallimentireggioemilia.com, o contattando il curatore, dott. Silvio Facco, c/o BFMR & Partners Piazza Vallisneri 4 42121 Reggio Emilia, tel. 0522455000/05 fax 0522455008, s.facco@bfmr.it. PEC cp3.2019reggioemilia@pecconcordati.it.

Le informazioni rilevanti potranno essere assunte mediante accesso alla Virtual Data Room (VDR) accessibile solo con codici che verranno attribuiti previa richiesta scritta da trasmettere al Commissario giudiziale, dopo il rilascio di specifico impegno di riservatezza.

La perizia di stima dell’immobile sarà consultabile anche sul sito www.astetribunali24.it

 

Categoria: cessione-di-azienda
Termini di deposito. MARTEDÌ 18 GIUGNO 2019 ENTRO LE ORE 12.00
Data di vendita: mercoledì 19 giugno alle ore 12.00
Tribunale: Reggio Emilia
Numero di registro: 3/2019
Registro: Concordato preventivo